Tommaso Gattai – Dillo in sei parole
Sei parole possono valere un libro.
Sei parole possono valere un libro.
Nessun giornale, telegiornale o ente di propaganda mai potrà dirmi chi è il mio nemico, né tantomeno deciderlo per mio conto.
Perché, perché, perché, perché. Quanti perché!
Chi coltiva erba… probabilmente la spaccia.
Il mostro che avanza, corrompendo, coprendo il suolo di nero, di nebbia il cielo, di sangue l’anima, di veleno gli occhi e le orecchie; avanza facendosi strada nella città di rovo, dove la gente è disordinata, dove le menti sono libere; niente acqua per le loro terre, solo petrolio che ingrassa il cuore. Starne fuori è libertà, non esserne corrotti è forza d’animo, pensare di barattare l’anima per un briciolo di potere è oppressione, rassegnazione ed infine, annientamento.
Arroganza e stupidità un connubio classico.
La Nutella fa restringere i Jeans.