Tommaso Gattai – Ricchezza & Povertà
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
Diceva sempre: “Con i soldi s’ottiene tutto”… Ad oggi non ha capito perché sua moglie fosse scappata con il loro maggiordomo.
I soldi non contano, siamo noi che contiamo i soldi.
La fortuna arride agli audaci.
Poiché i ricchi sono più potenti dei poveri e la forza è la padrona della legge è chiaro che i poveri sono succubi del diritto.
Poco serve il guadagnare a chi non sa risparmiare.
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?