Tommaso Gattai – Ricchezza & Povertà
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
La peggior pena per un corrotto è la povertà, non il carcere.
Chi ruba al povero presta al signore.
Nessuna faretra vuota torna utile all’arciere, tranne quella del bene svuotatasi per giusti motivi.
La città è un’allucinazione fittizia costruita sopra la realtà del nostro grazioso pianeta.
Il povero fu felice…Il ricco infelice…
Il ricco è colui che vive senza dover lavorare.Chiunque abbia denaro, guadagnato per mezzo del lavoro, è un medio povero.
Solo un lento e graduale aumento delle nostre entrate non ci farà regredire come persone.