Tommaso Gattai – Stati d’Animo
Quando il cielo si tinge d’arancio posso finalmente ritrovare la dimensione che mi appartiene, la calma interiore che placa la mia mente dal turbinio della superficiale frenetica inutilità del mondo.
Quando il cielo si tinge d’arancio posso finalmente ritrovare la dimensione che mi appartiene, la calma interiore che placa la mia mente dal turbinio della superficiale frenetica inutilità del mondo.
Arriva un momento in cui non si può dimostrare ad una persona quanto ci tieni, perché nonostante tu abbia fatto tutto il possibile per fargli capire quanto è importante per te, non è arrivato nessun riscontro. E allora è tempo di dire basta e andare avanti, come sempre.
Non è che sono diventata una donna di ghiaccio, fredda e priva di sentimenti. Semplicemente ho imparato a pararmi il culo.
Quando ti interessa una persona provi emozione solo ascoltando la sua voce.
Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco.
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Ho tanti di quei sassolini nelle scarpe, che a furia di tenerli sono diventati dei massi.