Tommaso Mauro – Frasi d’Amore
“Perché si illude perpersone che non avràmai? ” Chiese la mente”Perché l’amore è qualcosache non ha paura difarsi male, non ha pauradi soffrire secoliper un secondo dipassione” Rispose il Cuore.
“Perché si illude perpersone che non avràmai? ” Chiese la mente”Perché l’amore è qualcosache non ha paura difarsi male, non ha pauradi soffrire secoliper un secondo dipassione” Rispose il Cuore.
Mi piace la gente che ha un chiodo fisso su cui appendere il cuore e che sale sulla scala dell’infinito, si affaccia alle finestre del cielo per appenderlo senza riserve nella sua vita. E lo dipinge a mano l’amore, ed è l’unico quadro che gli resta nei paesaggi della memoria.
Vertigine.Veloce corre giù dallo stomaco e risale fino a riderti nel cuore.Denti bianchi e labbra grosse.Una scossa di piacere, un orgasmo, un lunghissimo abbraccio impregnante.Come qualcosa che viene dal passato ed ha il buon odore dei capelli di mia nonna, o il dopobarba di nonno alla domenica mattina. La crostata appena sfornata di mia madre.Così sei tu.Meravigliosa vertigine.Meravigliosa crostata dei miei ricordi più dolci.Ogni volta raggiungo emozioni ed aggiungo valore a questa mia storia.A questa mia storia di me.Non c’è me senza noi.Così sei tu.Vertigine.Naso. Stomaco. Cuore.Stomaco. Cuore. Naso.Cuore. Stomaco. Naso.Cuore.Naso Naso.Farfalle.
Per lei udire versi d’amore era nutrimento, ma anche preludio, “all’ultima riga agguantò la mia…
E forse il tuo carattere non mi piaceva, né il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la mia vita senza di te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non era un imbroglio, era piuttosto una malattia, e di tale malattia potevo elencare tutti i segni, i fenomeni.
Ci sono occhi la cui luce è pari a quella dei fulmini. Estasiati non possiamo far altro che esserne attratti!
Dal ricordo di te si distilla in me un’isola di incanto.