Tommaso Mauro – Tristezza
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
La disperazione non trova consolazione.
Forse le lacrime sono solo il disinfettante dell’anima.
Tra poco, un po’ per volta, il fuoco si affievolirà, le luci si spegneranno, l’allegria di questo giorno lascerà il posto al silenzio. I giochi verranno messi a dormire ed i bambini li seguiranno. Il Natale è già passato, tra breve oggi sarà domani ma mi attende la notte, questa mia compagna, non ci sarà calore, non ci sarà attesa, non ci sarà più nulla se non la solitudine del cuore ed il silenzio dell’anima!
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Quante lacrime ancora ha in serbo per me questa vita che da tempo non sorride più? Quante? Quante lacrime e dolori bruceranno quest’anima ancora? Quante!? Ho smesso di chiedere, eppure ancora chiedo! Mentre le lacrime scivolano nel silenzio, un silenzio che uccide anche il dolore, dolore esistente in queste lacrime che gridano pietà, in questa vita che resta in silenzio, nell’anima che brucia e grida disperata, ti prego basta vita, basta, basta, lasciami andare!
È triste sapere che tutte le volte che ho bisogno di me non mi trovo mai.