Tommaso Mauro – Vita
Come non giudichi un mosaico da una tessera, non giudicare una vita da un giorno.
Come non giudichi un mosaico da una tessera, non giudicare una vita da un giorno.
La vita, fra le mie mani scivola leggera, impalpabile come sabbia, che il vento sospinge fra le ali di un gabbiano il cui volo non è che una fuga verso l’infinito!
“Mi innamorai seguendo i ritmi del cuore”. Diceva Franco B. E capita così! Poi diceva: “e mi svegliai in primavera.” È questo il peccato. Troppo presto la primavera…
Il senso della vita è molto più semplice di quello che si pensa. La vita non è altro che una lezione in cui siamo più o meno liberi di scegliere come gestirla, in cui alla fine torneremo “da dove siamo venuti” e se non la si è capita, si ripete il processo con un’altra lezione, finché non si arriva a un grado di “consapevolezza” più alto per passare, poi, al “livello successivo”.
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
Oggi giorno nessuno crede più nei sogni, sognare però non è vivere nell’oblio, né motivo di sentirsi illusi al cospetto della realtà e del mondo. Sognare è vivere, è illuminare la propria giornata di sole, è assaporare un desiderio che si ha nel cuore, è stare bene e trovare sempre una ragione per andare avanti.
La fortuna non si divide mai.