Tommaso Mazzoni – Arte
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
L’arte non paga. Appaga.
Le idee, se sono allo stato puro, sono un meraviglioso casino: apparizioni provvisorie di infinito.
Per collegare la parte alta della città con il suo nucleo originario, l’attuale centro storico, nei secoli si è costituito un sistema complesso di strade pedonali… Le scale di Napoli racchiudono il meglio dell’identità della città e della nostra storia, la loro conoscenza e il loro ripristino sono oggi una sfida per immaginare un’altra mobilità e un altro turismo: sostenibile, responsabili e durevole, oltre la crisi.
L’arte consiste nel fare qualcosa di nessun valore e in seguito di venderla.
L’ispirazione è quel pezzo di cielo che si posa sulla porta del cuore.
L’arte è natura concentrata.