Tommaso Mazzoni – Arte
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
Vuoi sapere, tu, perché non provi nulla guardando un quadro? Perché lo guardi con gli occhi. Ti soffermi su ciò che è pennellato e ti limiti a pensare a quanto sia perfetta la prospettiva. Qui sbagli! Guarda oltre, immagina il proseguo di questo dipinto dietro il muro su cui è affisso. In quel momento sentirai di aver compreso il significato dell’opera. Ecco, così è la vita! Piena di convenzioni, ma mai di immaginazione, l’unico valore che mostra la realtà a tutto tondo.
La danza è una poesia scritta con i versi delle movenze del proprio corpo.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive…
Le cattedrali, i dipinti, i bronzi, le sculture, la musica, i vasi cesellati nulla aggiungono alla verità e alla bellezza incarnata apparsa nella povertà di una stella.
L’unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l’imitazione degli antichi.
L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensi nel rappresentarle con novità.