Tonino Guerra (Antonio Guerra) – Comportamento
Non ho mai tempo di rispondere alle lettere che mi scriverai.
Non ho mai tempo di rispondere alle lettere che mi scriverai.
Mi distesi e osservai le ragazze mentre si vestivano per andarsene. Era come guardare la scena di una commedia dalla poltrona di un palco. Oppure ero un paralitico, che si godeva lo spettacolo dalla sua poltrona a rotelle. Se fosse saltato in mente a una di loro di versarmi addosso una brocca d’acqua, non mi sarei mosso da dove mi trovavo. Mi sarei limitato a scrollarmi e avrei sorriso, come si può sorridere ad angeli matti.
Ci sto maledettamente bene in questo mondo, è la mia casa e cerco di preservarlo confortevole anche per te che fai di tutto per rovinarlo. Viviamo tutti sotto lo stesso tetto, camminiamo sulla stessa terra, respiriamo la stessa aria. Aiutami a migliorarlo, questo mondo, per i nostri figli, in modo che poi possano farlo per i loro.
Il problema non è essere capiti dagli altri… il problema è capire se stessi!
Le umane lotte quotidiane non sono per sopravvivere, bensì per morire più lentamente.
È facile attribuire agli altri le cose, quando siamo talmente ipocriti da non guardare noi…
Dove la legge è garanzia di libertà l’usciere non spalanca la porta si entra rispettando il proprio turno.