Tony Giaconia – Bacio
L’incontro tra due sguardi è la calamità di un bacio.
L’incontro tra due sguardi è la calamità di un bacio.
Con le mie labbra ti stamperò infiniti piccoli baci su ogni parte del corpo, regalandoti…
Quando si bacia qualcuno con passione, di solito si è portati a chiudere gli occhi ma in realtà ciò che ci appare è indescrivibile.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Un bacio ti piace se ti spegne gli occhi in quell’attimo.
Si dischiudono in un bacio le delizie dell’amore.