Tony Harrison – Arte
Non mi è mai piaciuta l’idea dell’arte ghetto nella quale la poesia è considerata il supporto vitale del sistema.
Non mi è mai piaciuta l’idea dell’arte ghetto nella quale la poesia è considerata il supporto vitale del sistema.
L’artista senza la sua musa non può essere definito tale. È come un fiore che viene cresciuto in un prato e poi messo in una cupola sotto vetro: manca aria, manca il respiro a quel fiore, così l’artista. La musa è l’aria che lo fa respirare, l’acqua che lo disseta, il fuoco che alimenta la sua passione e la terra che lo fa rimanere ben saldo in piedi. La musa è lo spirito da cui nascono tutte le opere. Senza la musa l’artista non vale niente, è solo polvere e vuoto. Il vuoto che lascia la musa, non può che essere colmato solo dalla musa.
La creatività ha incredibili capacità di correlazione fra diverse combinazioni di esperienze e percezioni extrasensoriali,…
Mi inchino a chi, dell’arte, ha fatto un fine, non un mezzo per stare sotto i riflettori. Di chi ha scelto una vita in piena sintonia con essa, senza badare agli applausi ed ai consensi, ma solo ai propri sentimenti più reali e profondi. A voi, i miei rispetti.
Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così…
L’uomo, per la natura, ha bisogno di avere coscienza della propria dimensione. La sua l’arte è traiettoria agganciata nell’anima, messa nell’onda spettrale dell’orizzonte e spruzzata di pennellate che contengono segreti, delusioni e sogni.
Un capolavoro è un abbozzo semplice che il cuore dipinge.