Tony Nevoso – Vita
Abbiamo bisogno di persone che ci apprezzino non così come siamo, ma perché siamo così.
Abbiamo bisogno di persone che ci apprezzino non così come siamo, ma perché siamo così.
È meglio fare una fine orrenda… o sopportare orrori senza fine?
I giorni partoriscono sempre i successivi senza neppure accogliere il vagito del precedente perché muoiono mentre nascono e la vita scorre come un fiume.
Quando la vita ti prende a schiaffi tu dalle un calcio nel culo e dimostrale che non ti arrendi.
La vita è fatta di alti e bassi, di salite e discese. È fatta di corse spensierate a cento all’ora e di passi lenti che portano a fermarsi, a volte persino a sedersi. Ma l’importante è rialzarsi e camminare ancora. Perché in fondo, in ogni cammino c’è una pausa, e ogni cammino si riprende dopo aver riposato per un po’.
Nel sogno, ci sono i semi dell’Essere, ma poi devi saper camminare ascoltando la pianta dei piedi.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.