Toti Scialoja – Arte
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò le combinazioni più varie di piante per i colori dei fiori, la tessitura del fogliame e il loro portamento. (…) Non farò nessun tentativo di ottenere un qualche effetto generale perché si tratterà di un museo vegetale personale,… della mia galleria di forme naturali, un terreno di sperimentazione dal quale continuerò ad imparare.
Forse, pensò, la radice d’ogni arte, e fors’anche d’ogni spirito, è la paura della morte. Noi la temiamo, abbiamo orrore della caducità, vediamo con tristezza i fiori appassire e le foglie cadere e sentiamo nel nostro cuore la certezza che anche noi siamo caduchi e presto avvizziremo. Se dunque come artisti creiamo figure o come pensatori cerchiamo leggi e formuliamo pensieri, lo facciamo per salvare qualche cosa della grande danza macabra, per stabilire qualche cosa che abbia una durata più lunga di noi stessi.
Certo la cultura è studio, applicazione, informazione: ma è, prima ancora, disposizione naturale, gentilezza dell’animo.
Il valore artistico è riconoscibile da chiunque sia dotato di sensibilità; lo percepisce anche quando non riesce a comprenderlo del tutto. I molti però si fermano al gusto e buttano via universi interi.
Non basta riuscire a vivere di pittura, per essere pittori.Non basta essere pittori, per riuscire a vivere di pittura.
Amo danzare perché posso dire tutto quello che voglio senza voce.