Totò (Antonio de Curtis) – Personaggi famosi
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
“Io sono nubile”, “celibe, vorrai dire”. “Vabbè sempre scapolo sono”.
Essere testimone dell’immensa bravura di Franca Valeri è un’emozione incredibile. Lei che è stata un mito senza essere diva. Che ha intuito le mode, i costumi, le ipocrisie del nostro paese con una classe e raffinatezza uniche. Sempre in anticipo su tutto. Lei che ha portato il cabaret in Italia. Lei, che a 93 anni irrompe in teatro con l’energia di chi ama questo mestiere perché ce l’ha nel sangue… Al di là della popolarità fugace che la tv di oggi butta addosso a giovani inesperti in estasi per 2 minuti a Zelig. Lei, quando la comicità era una donna e non una sguaiata parolaccia. Lei coi suoi ricordi pieni di storia. In scena per un’ora e mezza, lei. Sconosciuta alla maggior parte del pubblico televisivo di oggi. Quando la comicità, prima di essere sesso, era cultura. Lei: Franca Valeri. Grazie…
Il grande fratello vi guarda.
Se, secondo la legge islamica, dalle nostre parti si tagliasse la mano ai ladri, avremmo soltanto dei compositori con una mano sola.
Mi hanno ucciso l’anima.
Condannatemi se volete. Io sono contento.
Se sei a terra non strisciare mai, se ti diranno sei finito non ci credere. Devi contare solo su di te.