Totò (Antonio de Curtis) – Tempi Moderni
Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.
Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.
Resistete alla tentazione di scrivere. Non è bello far illuminare il display di una persona che non aspetta te.
Anno nuovo vita nuova. Mah! Mi alzo al mattino con le stesse cose da fare, i problemi sono gli stessi. Chi ti fa girare le palle non manca e anche i rompi coglioni sono gli stessi! Ah sì! Qualcosa è cambiato: le bollette sono tutte in aumento!
Alle cose inutili si dà più importanza.
Noi siamo la generazione che vuole abbracciare la vita e viverla al meglio. La generazione che sa che i desideri irrealizzabili non esistono, ma solo i desideri non realizzati. Perché siamo in grado di sopportare tutto, tranne il peso delle cose annullate, parole non dette, amori non dichiarati. Vivere, correre rischi, divertirsi, essere ambiziosi, realizzare i propri sogni, credere in amori impossibili e, infine, perdersi perché non importa dove si finisce, perché sarà un ottimo posto. Perché non abbiamo bisogno di un programma per pianificare la nostra vita. Noi siamo cuore, istinto, avventura. Oggi è il giorno più importante nel nostro calendario, perché oggi è il primo giorno del resto della nostra vita. Una vita senza rimpianti.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
Beh, Mariangela, la città più bella per me oggi è Google, in First Life. Meglio del Monopoli che ora – lo sai? – ha compiuto 100 anni!