Totò – Frasi sull’Italia e gli Italiani
Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace?
Gli italiani prima hanno perso la guerra, poi hanno perso la pace?
In Italia la politica è sempre stato il frutto di uno spettacolo i cui soggetti sono tre: il burattino (politico), il burattinaio (potere forte) ed infine il pubblico (noi). Il pubblico paga il biglietto e inizia lo spettacolo. Il burattino ci mette la faccia facendo ciò che gli ordina il burattinaio. Alle volte, quando un burattino inizia a non piacere più al pubblico, lo stesso burattinaio ne crea un altro che va contro il precedente così saprà che avrà sempre un gradimento minimo del 40%, poi un altro ancora e altri, fino a quando si sarà creato un ampio gradimento. Il pubblico paga sempre, e il burattinaio oltre ad arricchirsi si gode lo spettacolo.
L’Italia ha da trionfare, perché l’Italia è la libertà, l’umanità, la civiltà. Che tutti què principii, disconosciuti e condannati dalle dinastie decadute, escano ora dall’ombra e dal silenzio, ove si tentava seppellirli; che il popolo fatto libero si ritempri nel sentimento della sua dignità e della sua potenza; che la violenza e l’iniquità dell’alto non autorizzino la violenza e l’iniquità del basso; che la paura, questo vergognoso istinto di degradazione e di schiavitù, sia sradicata affatto dalla coscienza popolare che si rialza: ecco il sistema di repressione che senza fallo riuscirà; e la palla sarà estratta dalla ferita, e la camorra non esisterà più, se non come memoria in quest’opuscolo caduto nell’oblio.
Forse è vero, come da tempo molti dicono, che gli italiani sono ingovernabili, ma dobbiamo anche riconoscereche raramente abbiamo avuto una classe dirigente che sapesse governare.
Di quel “genio e follia” dei tanti che in passato hanno fatto grande e famosa l’Italia adesso è rimasta soltanto la follia dei tanti che la rendono piccola e ridicola.
Un certo Winston Churchill, e scusate se è poco, ha detto che il popolo ha il governo che si merita. Il problema è che l’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello. In questa deprecabile situazione, adesso si cercano i colpevoli. Si fanno i nomi di Bersani, Berlusconi e Grillo; ma i veri colpevoli sono gli elettori. Primo perché i risultati sono stati suddivisi in quattro parti più o meno uguali: Bersani, Berlusconi, Grillo ed astenuti. Ed in secondo luogo, coloro che volevano ad ogni costo una svolta nella vita politica italiana, hanno votato per gente inesperta ed in molti casi incompetente. Conclusione: non ci sono i presupposti per formare un governo valido. Cospargetevi, cospargiamoci il capo di cenere e recitiamo il “mea culpa” e diciamolo pure, ben vi, ci sta!
Questi signori si chiedono come è possibile che esistano ancora persone oneste in questo Paese, dopo averci tolto tutto. Allora perseguitano gli onesti cittadini buttando via tempo e denaro dei contribuenti per cercare a tutti i costi qualcosa che non va, e intanto gli evasori pagano mazzette per continuare ad essere disonesti. Si cari signori, io sono onesto e continuerò ad esserlo, nonostante voi facciate di tutto per impedirmelo, camminerò a testa alta e sarò fiero, anche se pieno di rabbia, dei miei sacrifici.