Tucidide di Atene – Comportamento
Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gloriacome del pericolo, e tuttavia l’affrontano.
Sicuramente i più coraggiosi sono coloro che hanno la visione più chiara di ciò che li aspetta, così della gloriacome del pericolo, e tuttavia l’affrontano.
Non sopporto i “posso?”. “Posso chiamare?” “Posso stare con te?” “Posso rimanerti accanto?” Certe cose…
Non è ciò che fai che determina ciò che sei, è ciò che hai nel…
Controllo. Ecco la parola chiave. Non un controllo che blocchi l’istinto, ma un controllo che coadiuvi l’istinto affinché la coscienza possa sentirsi pienamente libera, sincera e convinta di star agendo per il meglio e non per il mero impulso di soddisfare la curiosità del momento, il piacere.
Se i discorsi fossero tutti incentrati esclusivamente su scarpe e vestiti griffati, tagliare e cucire abiti per altri fatti di male lingue, l’umanità sarebbe “persa” per fortuna ci sono persone che a tutto questo, ai discorsi senza senso preferiscono dar voce ai valori che sostengono l’umanità, senza affondarla, valori indispensabili: i rapporti umani, l’amore, l’amicizia, la lealtà, il rispetto.
Posso star male per le persone che mi hanno donato qualcosa di positivo, ma mai per quelle che hanno giocato con i miei sentimenti, per loro stendo solo un velo “pietoso”.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.