Ubaldo Borghi – Frasi d’Amore
Tu sei come il mare… e io non so nuotare.
Tu sei come il mare… e io non so nuotare.
Ciò che dai è tuo per sempre…
… e sfiorarsi l’anima, intrecciando i nostri pensieri.
L’amore che viene è devastante. Non è solo una tempesta. È una bomba che ti fa rimanere senza udito, né vista; che cancella il senso del tempo. Sparisce ogni cosa. Spariscono i colori e gli odori e i sapori. Sparisce ogni altro essere umano e rimani solo a contemplare il nulla. È terribile. L’amore che viene. È bellissimo. Tutto quello che non è mai stato e tutto quello che verrà è un sogno. L’amore che viene. Non esiste il presente. Niente presente né del modo indicativo né del congiuntivo. Al massimo il condizionale.
A scadenze regolari, dopo essersi concessi il giusto tempo, quando il dolore è stato tanto, bisognerebbe tagliare i rami secchi e praticare nuovi innesti, ma ci si sente sempre delle piante rampicanti barbaramente avvinghiati a quelli che pensavamo essere muri possenti!
Due occhi divisi da uno schermo, un sorriso nato dall’anima, una tenerezza pura, forse due adulti che avevano bisogno solo di quel momento per lasciare libere e senza paura le emozioni che vivevano dentro. Un uomo in quel momento indifeso in preda delle sue emozioni, la visione più meravigliosa che i miei occhi abbiano mai visto.
Mi avvicinai per accoccolarmi su di lui, affondando la testa sotto il suo braccio. Fu come raggomitolarsi a fianco del David di Michelangelo con la differenza che questa creatura perfetta, marmorea, mi abbracciò e mi strinse a sé.