Ugo Fasolo – Poesia
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
La poesia non potrà mai essere per tutti i lettori.
I versi dalla “poesia” librano nel vento sempre e in ogni dove, ma pochi sanno e li possono catturare.
La poesia è dentro l’anima mia. E mai nessuno me la porterà via.
Siamo circondati da poesia, non trovare ispirazione è un chiaro sintomo di cecità emotiva.
La poesia di un bambino è la visione pura del suo animo.
Dolce m’inebria il tuo soffio, poesia, in questo malinconico autunno, mi fai compagnia e la tua brezza mi accarezza leggiadra, si spalma sulla pelle e mi sussurra frasi innamorate e belle. Dolce è il tuo canto e dolce il tuo ristoro, accompagnami e seguimi fra note, incanti e stelle, amo il tuo sguardo e la tua velata allegria, amami sempre, o dolce poesia!
Se fossimo tutti poeti, di notte chiameremmo le metropoli galassie sovraffollate di stelle. Fortunatamente non lo siamo, le chiamiamo con i loro nomi e continuano ad essere sovraffollate solo di storie.