Ugo Foscolo – Frasi d’Amore
Fra poco saremo disgiunti dal nulla, o dalla incomprensibile eternità. Nel nulla? Sì sì sì; poiché sarò senza te.
Fra poco saremo disgiunti dal nulla, o dalla incomprensibile eternità. Nel nulla? Sì sì sì; poiché sarò senza te.
Viva l’amore anche se fa male.Viva l’amore anche se fa piangere.Viva l’amore anche se uccidePerché…
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore a una donna stupenda che, salendo velocemente sull’auto di lusso me la restituì dicendo: Non voglio niente, non ho tempo, grazie!Passai vicino a una fabbrica e vidi alcune giovani donne pranzare sedute in un prato. Mi avvicinai e donai loro alcune mie poesie d’amore. Mi guardarono e ridendo, tutte insieme, me le restituirono: Non vedi che dobbiamo mangiare? Cosa vuoi farci leggere? Non abbiamo tempo.Mi incamminai allora lungo i vecchi navigli e voltai in un piccolo vicolo, una vecchia seduta vicina alla porta, ricamava…Mi avvicinai, le donai una mia poesia d’amore, la guardò appena e, restituendomela, mi disse: ah l’amore… ormai son vecchia non ho più tempo.Venne la sera… mi incamminai stanco e deluso lungo una strada buia.Vidi un fuoco lontano, nell’oscurità, e mi avvicinai.Due gomme d’auto bruciavano nel campo e una puttana poco vestita e infreddolita si scaldava come meglio poteva attendendo qualcuno.Mi avvicinai e, un po’ incerto, le donai una mia poesia d’amore…Lei mi guardò senza dire nulla, si sedette vicino al fuoco e la lesse lentamente, prendendosi tutto il suo tempo… e pianse.
Realizzai quanto mi fosse mancato fare l’amore con lui, Realizzai che volevo vedere il suo viso di nuovo, volevo averlo, volevo mangiarlo, volevo essere sazia di lui. Ma soprattutto realizzai che non avevo mai smesso di amarlo. Non avevo mai smesso di amare lui. Non avrei mai amato nessun’altro come amavo lui. Perché lui era il primo e lo sarebbe stato per sempre, mentre rotolavamo e lui spingeva in me gli presi il viso tra le mani e dissi “Non ho mai smesso di amare te, Non ho mai tolto un pensiero a te, Non ho mai smesso.” Sapevo che sarebbe finita, che appena usciti da questa stanza saremo tornati a vivere la nostra vita, come se niente fosse accaduto, ma non volevo pensarci, perché questa notte ci apparteneva. Ritornai con la mente a quelle sere in cui facevamo l’amore. Si appoggiò a me e, quando chiusi gli occhi, capii che tutto quello che desideravo era tenerlo tra le mie braccia. Per sempre. Non volevo pensare che tutto tra poco sarebbe finito. Facevo l’amore con lui. Dopo tanto tempo. E mi sentivo viva. Un fuoco. Un’ardore che mi scoppiava dentro. Ero felice. Felice come non lo ero mai stata in vita Mia.
Ci siamo incamminati sul sentiero dell’oblio. Affidiamo i nostri sogni alla melma di uno scolo. Indossiamo un cuore di plastica e proseguiamo, stavolta guardando negli occhi la morte.
Sono i gesti semplici, inaspettati, sinceri, donati con amore che fanno sorridere il cuore colorando l’anima d’emozione.
Chi vuole amore è cieco e sordo.