Umberto Eco – Frasi Sagge
Il cellario non rispose, ma il suo silenzio era abbastanza eloquente.
Il cellario non rispose, ma il suo silenzio era abbastanza eloquente.
Noi siamo gli incompresi destinati alla comprensione degli altri; ma a certi altri consiglio di parlare come mangiano.Ad esempio a me piace mangiare pollo, pizza e patatine con le mani, come facevo da bambina quando non sapevo usare forchetta e coltello finché non ho imparato. Eppure mi diverte parlare come mangio soprattutto davanti ai “nobili” e alla “gente di potere”, mi diverte vedere le loro espressioni facciali e sentire i loro commenti da intellettuali etichettati. Mentre loro mormorano parole incomprensibili, io ho finito il mio pasto, saluto cordialmente e sono già fuori a passeggiare sotto un Cielo Meraviglioso e a ridere con il Creato.
Le parole possono distruggere. Le parole possono salvare. Le parole possono unire. Le parole possono allontanare, le parole possono galleggiare. Le parole possono far volare. Le parole possono far ridere. Le parole possono far piangere. Le parole spesso non sono ascoltate, spesso sono dimenticate, spesso nemmeno pronunciate.
Si soffre più per la fame di sesso che per aver saltato colazione pranzo e cena.
Nella vita, chi ama, da tutto se stesso senza pretendere nulla: per ogni passo che si compie nella vita c’è la sua pena, per aspirare ad un breve istante di felicità!
Non esistono possibilità.
Non è necessario capire qualunque cosa, ma è indispensabile credere in qualcosa.