Umberto Eco – Frasi Sagge
Il cellario non rispose, ma il suo silenzio era abbastanza eloquente.
Il cellario non rispose, ma il suo silenzio era abbastanza eloquente.
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Si perde la fiducia negli altri, solo dopo averla persa in se stessi.
Mai esser stupidi, come l’ultima birra.
Il brutto della vita è che non ci sono le istruzioni per l’uso.
Principi non buoni temono sempre che altri non operi, contro a loro, quello che par loro meritare.
Tra dire e dare c’è di mezzo il fare.