Umberto F. M. Cefalà – Frasi d’Amore
Ogni uomo vive come una foglia nel vento autunnale dei sussurri d’amore.
Ogni uomo vive come una foglia nel vento autunnale dei sussurri d’amore.
Abbiamo perso anche questo crepuscolo. Nessuno ci ha visto, stasera, mano nella mano mentre la…
Tu non puoi capire le cose più belle che ci appartengono: Quanto t’amo, perché t’amo, nemmeno io so spiegarmelo, l’importante è viverlo quest’amore!
Un cuore che ama trova sempre le parole! E non saranno mai spese invano se…
Se non avessi…Se non avessi visto la luce dello sguardo avrei sopportato l’ombra della solitudine…se non avessi sentito mille battiti di cuore in uno… avrei sopportato l’apatia di un cuore triste…se non avessi ascoltato le tue parole dolci sussurrate quasi per paura di svegliare la tristezza… avrei sopportato il silenzio dei miei sentimenti…se non avessi realizzato il mio sogno più bello… avrei sopportato la mia vita fatta di sogni infranti…se non avessi te… non sarei vissuto nemmeno un attimo della mia vita.
E pur non mi accendo, non più. E non c’è scintilla che mi riporti “in vita” e che mi scaldi l’animo sopito. Non c’è sole che sorga solo per me, o luna che mi dia il congedo regalandomi il più bel bacio immaginabile. E non c’è onda di un cuore agitato mosso dall’amore, che mi desti dal sonno nel quale ormai sono caduto senza più ritorno, senza sogni a cui aggrapparsi, anche se privi per lo più di qualsiasi credibilità. E non c’è fortuna, per chi fortuna non vuole e non cerca, non c’è amore nelle parole di un cantautore che non più sente musica dentro se. E pur non mi accendo, spento come sono, dal testa al cuore, e viceversa.
E forse il tuo carattere non mi piaceva, né il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore più forte del desiderio, più cieco della gelosia: a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la mia vita senza di te. Ne facevi parte quanto il mio respiro, le mie mani, il mio cervello, e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni che erano i tuoi sogni, alle tue illusioni che erano le mie illusioni, alle tue speranze che erano le mie speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non era un imbroglio, era piuttosto una malattia, e di tale malattia potevo elencare tutti i segni, i fenomeni.