Umberto Iacoviello – Società
Criticate lo sfruttamento delle multinazionali con le loro maglie addosso.
Criticate lo sfruttamento delle multinazionali con le loro maglie addosso.
La vita va avanti… il mondo cambia e con esso i modi di vivere, pensare e agire… è un continuo mutamento che a volte può fare paura perché ti coglie spiazzato… in altri casi ti può rendere forte… bhe credo che in questa società “malata” dobbiamo combattere tutti per divulgare nuovi valori e modelli che permettano una pacifica convivenza civile in questo piccolo puntino disperso nell’universo.
Governare una famiglia è poco meno difficile che governare un regno.
Molti elettori, troppi elettori, danno il loro voto di preferenza al candidato, che in fase di propaganda elettorale, fa le promesse più strabilianti, quello che le spara più grosse. Questi elettori, che certamente hanno mandato il loro cervello (ammesso che ne abbiano uno) in pensione, meriterebbero – per il bene della collettività – di essere operati di lobotomia; sperando di asportare la parte più credulona del loro microcefalo.
La società non può più vivere sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
Il mondo è troppo complicato da gestire, è troppo caotico per non affidarsi ad un grande amministratore, qual è appunto Dio in persona. Ciò non ha comunque evitato che la grande multinazionale umana sia sull’orlo del fallimento.
Davamo a questo popolo il maggior beneficio che abbia mai avuto: la sua propria carta [moneta] per pagare i propri debiti.