Umberto Iacoviello – Società
Criticate lo sfruttamento delle multinazionali con le loro maglie addosso.
Criticate lo sfruttamento delle multinazionali con le loro maglie addosso.
Io sto dalla mia parte, ma sto anche dalla tua. Se ho un pane lo divido con chi non ne ha, non con chi ne ha troppo, lo lascia ammuffire e poi lo butta, proprio come chi ha i soldi in banca e non li investe in lavoro.
Mettetevi buffi, ridicoli, superati costumi locali. E saprete di nuovo chi siete.
Ci sono silenzi “padroni del vuoto”, silenzi di match e silenzi da dribbling, ma ci sono anche silenzi burocratici, come se fossi davanti al giudice del tribunale, dove il fascicolo del nostro processo è in attesa della sentenza.
I popoli oppressi dei Tropici stanno alla nostra civilizzazione come creditori di diritti antichi ed irrinunciabili, alla stessa maniera della classe operaia in Europa.
Il mondo è in macerie: si sgretola sotto i colpi martellanti della corruzione e dell’omertà.
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.