Umberto Iacoviello – Verità e Menzogna
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
Non sempre le bugie hanno le gambe corte, a volte ce le hanno talmente lunghe da correre cosi veloci da non riuscire più ad afferrarle.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
C’è chi cerca sempre il pelo nell’uovo, chi è vivo per un pelo, chi per lo stesso pelo non ce l’ha fatta, chi va alla ricerca di pelo, chi non ha peli sulla lingua (e se ne ha non sono i suoi), chi spacca il capello in 4, chi ha argomentazioni tirate per i capelli, chi fa rizzare i capelli in capo, chi si strappa i capelli dalla disperazione, chi ha un diavolo per capello, chi ne ha fin sopra i capelli, chi si mette le mani nei capelli… per fortuna perdo i capelli.
Spesso la verità è una bugia che nascondiamo a noi stessi.
Una bugia anche se piccola, anche se è detta senza cattiveria, resta sempre una bugia.
È difficile legarsi alle “mezze persone”, credere alle “mezze verità”… sono di quelle che non amano le cose per metà.