Umberto Iacoviello – Verità e Menzogna
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
La verità è come l’alcool, ti attira, lo provi, ti piace, ne vuoi di più e poi stai male.
Non credere a tutto ciò che vedi, perché potrebbe essere semplicemente quello che tu vuoi che sia, ma non quello che effettivamente è.
“Sto morendo” disse il malato terminale all’amico fisicamente sano. Che, guardandolo dritto negli occhi gli rispose: “Perché, io no?”.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Talvolta pagherei oro per un sorriso. No, non di quelli fatti in serie, che si trovano sulle bancarelle in saldo, alla mercè di tutti, ma di uno vero, sentito, sincero, unico, fatto solo per me; un sorriso vestito di anima.
L’amicizia reale, non esiste in quanto utopia.È resa tale, dalla volontà inconscia di riflettere ciò che siamo negli altri e quindi siamo vittime di delusioni, falsità e ipocrisie!Nel senso lato della parola, viviamola esclusivamente, come un legame di tipo sociale.
La verità fa male, ci porta in una realtà non accettata dal cuore, ma. Viva nell’anima!