Umberto Iacoviello – Vita
Parlare con ipocriti e ignoranti, è peggio che parlare con i muri, almeno i muri hanno il buon senso di tacere.
Parlare con ipocriti e ignoranti, è peggio che parlare con i muri, almeno i muri hanno il buon senso di tacere.
La vita non può essere così come la vediamo, cioè maledettamente reale! Allora proviamo a chiudere gli occhi per un attimo, una frazione di secondo, e guardiamo con il nostro spirito interiore… quell’attimo sarà più lungo, intenso ed affascinante di tutto il resto della giornata.
La vita è la distanza che intercorre tra l’essere uomini e il diventare umani.
Quando decidi di rischiare se anche che puoi perderci l’anima. Lo fai, perché non sei tipo che rinuncia, che si arrende. Lo fai perché non è da te tirarti indietro nella vita. Lo fai perché speri sempredi aver di fronte qualcuno con gli stessi tuoi valori.
Se il tuo acerrimo nemico, riconosce parte del tuo dire, alza la coppa al cielo e brinda alla tua verità, alla tua vittoria. Perché indubbiamente la sua mente è stata corrotta a ragion veduta, dalla sua coscienza.
Siamo una continua danza di emozioni uniche, ci osserviamo, ci sfioriamo e amiamo perderci nel sentiero musicale della nostra anima.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita. Vivi, buttati, apriti, ascoltati. Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi. Sei castrato nei sentimenti. Sei bloccato. Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere era la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.