Umberto Veronesi – Frasi su animali
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare…
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare…
A volte, anzi troppe volte, mi chiedo: perché questa cattiveria gratuita verso i nostri simili? Perché trovare gente permalosa, ignorante? Eppure non costa molto essere più umili, e umani soprattutto. Forse è per quello che amo di più gli animali, perché mi danno quello che un essere umano non riesce a dare: onestà, non vittimismo! Umiltà, e non cattiveria, gli animali non sono invidiosi a tal punto da fare del male. Dovrò farmene una ragione? Mai e poi mai.
Gatti. Mi fido di più dei loro Artigli, che delle manine di fata di certe persone.
La pace è osservare un gatto che dorme sulla cenere e immaginare cosa vedono sotto le palpebre i suoi occhi.
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti, due zampe dietro, due zampe sul lato sinistro e due zampe sul lato destro. Le zampe davanti gli servono per correre. Le zampe dietro gli servono per frenare. Il gatto ha una coda che segue il suo corpo. Essa finisce improvvisamente. Egli ha i peli sotto il naso, rigidi come fili di ferro. È per questo che egli appartiene all’ordine dei filini. Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli. Allora li fa: è da questo momento che diventa una gatta.
È più importante impedire a un animale di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell’Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Sul rispetto nei confronti degli animali l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grande che tutti gli altri ne scaturiscono.