Umberto Veronesi – Società
La fame nel mondo? Colpa di una scelta econimica folle.
La fame nel mondo? Colpa di una scelta econimica folle.
Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l’ostacolo. Detto questo, oggi non c’è censura e neanche satira.
Nel paese della falsità, essere onesti è una grave ingiuria.
Prima viene l’uomo con la sua dignità, poi tutto il resto.
Io non augurerei a un cane o a un serpente, alla più bassa e disgraziata creatura della Terra, io non augurerei a nessuna di queste ciò che io ho dovuto soffrire per cose di cui io non sono colpevole. Ma la mia convinzione è che ho sofferto per cose di cui io sono colpevole. Io sto soffrendo perché io sono un radicale, e davvero io sono un radicale; io ho sofferto perché ero un italiano, e davvero io sono un italiano.
Se in Italia paradossalmente scomparisse la mafia, avremmo un esercito di imprenditori morali dell’antimafia, senza più un’occupazione e una preoccupazione.
Lo scopo delle crisi economiche è di creare un popolo che ambisce alla propria schiavitù.