Ursula Kroeber Le Guin – Progresso
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.
Non è il passato, è il futuro.
Non so sia un valore aggiunto pensare di aiutare i bambini affamati, che si trovano nell’altra parte del pianeta, e poi non aiutare una vecchietta ad attraversare la strada, oppure non degnare nemmeno di uno sguardo chi in strada ti chiede un aiuto.
È la storia della scienza che quando tutti gli accessi e, per così dire, gli ingressi di tutte le menti sono come assediati e ostruiti dai più oscuri idoli che nelle menti sono radicati profondamente e come impressi a fuoco […] può permettere alla luce genuina e originaria delle cose di trovare uno spazio schietto e pulito nel quale rispecchiarsi. […] Il presente è un essere bifronte, guarda insieme al passato e all’avvenire per farsene una precisa idea è quindi importante avere un quadro di tutti e due i tempi, un quadro che abbracci non solo il corso e il progresso della scienza ma anche la previsione del futuro.
Se un’idea è più moderna di un’altra è segno che non sono immortali né l’una né l’altra.
Non c’è futuro senza memoria; i ricordi di ieri sono i desideri di domani.
La funzione del genio è fornire idee ai cretini vent’anni dopo.