Vale Bianco – Abuso
Non giocare con me sono molto più furba di quanto tu possa immaginare. Vuoi che diventi spietata!? Pestami i piedi, mettiti in mezzo a cose che non ti riguardano, oppure tocca chi amo e sarai accontentato!
Non giocare con me sono molto più furba di quanto tu possa immaginare. Vuoi che diventi spietata!? Pestami i piedi, mettiti in mezzo a cose che non ti riguardano, oppure tocca chi amo e sarai accontentato!
La gente prima ti sfama poi ti sbrana.
Lo spreco è un furto alla povertà.
Mi indigno perché il senso della vita è trappola per topi. Mi indigno perché a Prato sono bruciati vivi gli operai. Mi indigno perché all’Ilva hanno firmato il contratto di lavoro con la Morte. Questa mia indignazione è condivisa da tutti, anche da Papa Francesco. È a firma dell’intero Capitale: estrazione, lavorazione, finanza mondiale. Arbeit macht frei è la vittoria delle vittorie di tutte le guerre.
Silenzio nascosto, senza gemito. Odori soffocanti, il cuore soffre. Lui, i suoi occhi su di te non li dimenticherai mai.
Maledire il bene perché diventi male è un’azione dell’oscenità. L’Onnipotente crede che rapire la virtù, costringerla a restare nei suoi disegni di odio e morte sia amore. Odiare profondamente l’intelligenza quando non appartiene a lui o ai suoi, spiega la sua vera natura, e tenerla come una specie di ispirazione artistica, costruire con lo spirito macellato la vita e la bellezza, in realtà è tirannia, ed essa segue la strada che l’abuso di potere e il maleficio costruiscono nella storia. Che fine farà questo universo è certo, se nemmeno il suo Architetto sa distinguere tra bene e male, fa assassinare, colpevole di chissà quale vanità, chi gli mostra l’inconfutabilità dei fatti, e ignora quello che la terra, il cielo e il suo stesso cosmo stanno cercando di dirgli.
Colui che pretende troppo alla fine ottiene troppo poco.