Vale Bianco – Comportamento
Dolce; sì. Affettuosa, molto. Passionale, da morire. Stronza, si se ferita. Determinata, sempre. Vendicativa, no! Preferisco l’indifferenza. Quella uccide anche i più forti.
Dolce; sì. Affettuosa, molto. Passionale, da morire. Stronza, si se ferita. Determinata, sempre. Vendicativa, no! Preferisco l’indifferenza. Quella uccide anche i più forti.
E poi, e poi, ci sono troppi e poi. Basta un sorriso, una parola carina, una carezza, un sguardo, per portare una persona alle stelle.
Mi fanno sempre una certa impressione, quei soggetti che si riferiscono a se stessi parlando, troppo spesso, in terza persona. Li trovo quasi surreali: è come se si fossero costruiti addosso un personaggio, annullando drammaticamente il proprio Io.
La vita di una persona si basa sul rispetto, l’unico principio su cui è basata…
Ognuno è libero di agire nel modo che ritiene più corretto, ma con pari correttezza deve abbassare lo sguardo a ogni conseguenza che ha scritto per sé. Ciò che rimane di ogni comportamento è un libro da leggere con cui crescere.
Mi sono tante volte chiesta come dare “dignità” ai dementi, forse trattandoli come essere adulti e non come bimbi, forse riconoscendo una autodeterminazione sulle proprie scelte fino alla fine, forse salvaguardando la loro privacy… forse… una volta durante una trasmissione televisiva ho sentito “il segno della dignità di ognuno di noi dipende anche dallo sguardo dell’altro” ed ho capito che dovevo guardare i dementi con occhi nuovi. Quel giorno ho “sentito” il loro dolore e tutti i loro dolori.
Ti perdona il divino;Ti perdona il bambino;Ti perdona anche l’adultoma senza indulto.