Vale Bianco – Uomini & Donne
Bella? Si. Intelligente? Molto. Furba? Più di quanto tu possa immaginare. Sensuale? Tanto. Modesta? Eh si posso permettermelo. Ti stai mangiando le mani? E sti cazzi!
Bella? Si. Intelligente? Molto. Furba? Più di quanto tu possa immaginare. Sensuale? Tanto. Modesta? Eh si posso permettermelo. Ti stai mangiando le mani? E sti cazzi!
Tutti gli uomini sarebbero dei tiranni se potessero.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.
L’uomo, amando la donna, tende inconsciamente verso l’Infinito, e deve per questo motivo imparare a tendervi consciamente, interiorizzando e sublimando l’oggetto immediato del suo amore; ugualmente la donna, amando l’uomo, tende in realtà verso l’Assoluto, con le stesse virtualità transpersonali.
Le donne non chiedono perché contrattano meno.
L’uomo è un mosaico di tanti se stessi che si compongono e si sfaldano.
Ama la tua donna anche quando sai che è già tua, l’amore è come un fiore, va curato, innaffiato sempre, perché ci sarà sempre chi potrà rubare quel fiore e curarlo innaffiarlo al posto tuo.