Valentina Ametano – Arte
Mi sembra assolutamente assurdo che due semplici abilità facciano sentire autorizzati alla deizzazione di sé stessi… è come guardare il mondo dal ciglio di un precipizio…
Mi sembra assolutamente assurdo che due semplici abilità facciano sentire autorizzati alla deizzazione di sé stessi… è come guardare il mondo dal ciglio di un precipizio…
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
L’arte è quella maestra che ci insegna il mestiere di Dio.
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno…
In ogni essere vivente c’è il tentativo più o meno riuscito di intendere a fondo le meraviglie del cosmo.
Note musicali – Poesia immensaSculture – renderleEterne, infinite!
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
L’arte è quella maestra che ci insegna il mestiere di Dio.
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno…
In ogni essere vivente c’è il tentativo più o meno riuscito di intendere a fondo le meraviglie del cosmo.
Note musicali – Poesia immensaSculture – renderleEterne, infinite!
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.
Mi rifiuto di pensare che un dipinto, ad esempio, possa ridursi a essere solo il risultato di un freddo processo di comunicazione che procede da un particolare punto a un altro. L’arte è un’azione, una prassi, una militanza e un dialogo, soprattutto. L’artista, però, non parla personalmente con il suo pubblico, non fa l’entertainer; lui conversa con sé stesso, porta la conversazione tra i presenti e la dona a loro senza preoccuparsi di come il dono verrà accolto. Prendendo parte a una mostra con qualcosa di proprio, il pittore accende promesse di significato che altri dovranno decifrare, finendo poi col fare i bagagli e passare a formulare un nuovo dialogo interiore.
L’arte è quella maestra che ci insegna il mestiere di Dio.
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno…
In ogni essere vivente c’è il tentativo più o meno riuscito di intendere a fondo le meraviglie del cosmo.
Note musicali – Poesia immensaSculture – renderleEterne, infinite!
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.