Valentina Campesi – Tristezza
Volere è potere: io ho voluto, ma non ho potuto.
Volere è potere: io ho voluto, ma non ho potuto.
Le rughe sono segni del tempo, lievi se la vita è clemente, e profonde dalle sofferenze, è la nostra biografia incisa sul volto.
Non finisce l’amore solo con un addio. Bisogna tener presente che l’essere assente non annulla il ricordo.
Mi chiedi “come stai?” e finalmente lo ammetto “male”, mi guardi tutta e dici “non sembra”, “tanto tu sei forte, sei saggia”, si, io sono forte, sono saggia, “tu non ce l’hai il cuore come tutti gli altri”, già, io non ce l’ho il cuore come tutti gli altri, perché io ne ho uno solo di cuore, gli altri ne hanno almeno uno per ogni occasione.
In questo silenzio che consuma la mia anima odo il rumore del mio cuore, ogni suo battito nasconde lacrime taciute e parole urlate alla mente. Silenzi consapevoli che che la mia vita ora è questa.
Bufere scalfiscono; fulmini spaccano il cuore.
Ci sono momenti in cui anche il presente fa male e guardare avanti o indietro non fa nessuna differenza.