Valentina D’Urbano – Uomini & Donne
Lo sapevo che era difficile, ma pensavo che io gli sarei bastata. Io, che ci sarei stata sempre. Io, che non lo avrei lasciato mai. Io, che ho mantenuto la promessa perché alla fine è stato lui a lasciare me.
Lo sapevo che era difficile, ma pensavo che io gli sarei bastata. Io, che ci sarei stata sempre. Io, che non lo avrei lasciato mai. Io, che ho mantenuto la promessa perché alla fine è stato lui a lasciare me.
È diverso lui da tutti gli altri. Ha qualcosa nei modi di fare, di dire, di pensare che lo distingue. Mi prende di testa. Non so cosa sia esattamente a renderlo così. Forse semplicemente perché è lui.
La sua maglia sta meglio addosso a me, che sto meglio addosso a lui.
Si baciarono per ore finché la passione non riuscì a fermarsi nelle loro giovani mani e tra le labbra, i sospiri ardenti diventarono ansimi sempre più forti e gemiti di bisogni che si colmarono solo al giungere dell’unione dei corpi in un etere di trepidazione e fisicità eccelsa. Tremanti si slacciavano le vesti e con questi cadeva la barriera dell’imbarazzo e della purezza, tra le fronde ingiallite sotto le nubi scure e il cielo madido di luccichii lei diveniva donna e lui il suo uomo.
In Giappone è la moglie a tenere i cordoni della borsa e a decidere come vanno spesi i soldi.
La diversità tra donne, non sta nell’aspetto, ma nel suo cuore, nelle cose che fa, e di quanto amore o passione mette in questo e nel come vive.
Sono solo le qualità superficiali a durare nel tempo. La natura più profonda di un uomo è presto scoperta.