Valentina Librizzi – Comportamento
Non saper ammettere i propri errori significa beffeggiare sé stessi, non gli altri.
Non saper ammettere i propri errori significa beffeggiare sé stessi, non gli altri.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Senza bisogno di esaminare tutte le occupazioni particolari, basta comprenderle sotto il concetto di divertimento.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente un’ammissione di fallimento.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
La falsa modestia è sfrontatezza imbellettata.
Come si può conoscere se stessi? Non mai attraverso la contemplazione bensì attraverso l’agire.