Valentina Librizzi – Comportamento
Non tutte le oche sono chiuse in un recinto.
Non tutte le oche sono chiuse in un recinto.
Non sopporto i “posso?”. “Posso chiamare?” “Posso stare con te?” “Posso rimanerti accanto?” Certe cose non si chiedono, si fanno, soprattutto con le persone che come me amano le sorprese. Quindi meno “posso” e più “fatti”.
Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero.
Me ne frego di quella parte di mondo che ha sempre un dito puntato contro qualcosa o qualcuno. Io preferisco camminare verso quella parte che porge le mani in avanti solo per aiutare gli altri. Me ne frego di quella parte di mondo che usa la sua dialettica per offendere o sminuire qualcuno con eleganza. Io amo confrontarmi con quella parte di mondo che se ti deve dire che sei un “testa di cavolo” e mandarti a “fanculo” te lo dice senza ricamarci sopra.
Il signor K. ha posto le seguenti domande: ogni mattina il mio vicino fa suonare…
Ti sentirò arrivare anche ad occhi chiusi, riconoscerò la tua voce si la tua voce. Sarà come vivere in un sogno, ma ti prego se sogno, non svegliarmi e se sono sveglia, non farmi più addormentare.
Non esiste un ma, un se, un forse, esiste adesso, lascia il forse a domani.