Valentina Librizzi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
“La legge è uguale per tutti.” Eh no, penso che ormai l’unica cosa uguale per tutti sia il concetto di accoppiamento.
“La legge è uguale per tutti.” Eh no, penso che ormai l’unica cosa uguale per tutti sia il concetto di accoppiamento.
In Italia la linea più breve tra due punti è l’arabesco.
Mi chiedono se ho lasciato l’Italia perché la detesto. No, io me ne sono andato perché credo che sia bellissima, vista da lontano.
Quando sei a raccontare favole per tenerti stretta quella poltrona, pensi mai a chi sta facendo i sacrifici, per farsi bastare quel poco che gli lasci. Quando sei in giro a distribuire falsi sorrisi, per raccattare voti, pensi mai a chi piange perché non vede un futuro per suo figlio. Quando usufruisci degli agi che ti sei creato con qualche legge sotterfugio, pensi mai a chi vive nel disagio più assoluto. Quando sperperi in banchetti e viaggi inutili i soldi dei contribuenti, pensi mai a chi si è privato di quei soldi per il bene del paese e non ce la fa ad arrivare in fondo al mese. Quando ti guardi allo specchio e ti senti fiero della tua “folle” giornata, pensi mai a chi ha dato e continua a dare fino all’ultima goccia del suo sangue, per rimettere in sesto un Paese, di cui tu in gran parte sei responsabile della sua decadenza.
Il popolo è il cuore di una nazione… Il cuore dell’Italia sta a Napoli.
Al dramma della disoccupazione crescente si risponde con i licenziamenti facili. Una volta aperto quel varco nel settore privato, di conseguenza si reclama la libertà di licenziamento anche nel pubblico.Penso che siamo molto vicini al punto di fusione tra rottura sociale e crisi democratica: spero che la politica sappia intendere l’estrema drammaticità di questo passaggio davvero storico e soprattutto sappia offrire una risposta capace di evocare un’alternativa credibile e capace di dare speranza a un’Italia ferita e spesso persino disperata.
Non capire il giusto valore di tutto ciò che c’è in questo paese è paradossale, non dargli la giusta importanza, non prendersene cura, non ricordare che è il proprio paese e ne dobbiamo essere fieri e che lo dobbiamo proteggere dall’ignoranza altrui. Questo è il tuo dovere di cittadino e quindi non lamentarti giustamente e basta, ma prova a fare quelle piccole cose, che se pur essendo piccole, ma fatte da tante persone, diventerebbero così grandi da fare la differenza e persino migliorare e curare questa terra.