Valentina Librizzi – Frasi sull’Italia e gli Italiani
“La legge è uguale per tutti.” Eh no, penso che ormai l’unica cosa uguale per tutti sia il concetto di accoppiamento.
“La legge è uguale per tutti.” Eh no, penso che ormai l’unica cosa uguale per tutti sia il concetto di accoppiamento.
Prima eravamo famosi per il made in Italy, prodotti di lusso, famosi nel mondo. Adesso siamo famosi per il made in pd, made in pdl, made in sel, eccetera, cazzate di lusso, famose anch’esse nel mondo. La differenza sta nel fatto che il nostro made in Italy lo volevano tutti, il nostro “made by policy” non lo vuole nessuno.
In tv ci vanno genitori che non vedono il figlio da quindici anni e invece di andare sotto casa loro a citofonargli con il “rischio” di sentirsi dire “vaffanculo” papà o “sali a bere un caffè” papà, preferiscono telefonare ad una trasmissione che a casa del figlio ci manda un postino. Fosse almeno un un vero postino poi…
Esiste un legame che non può essere definito né frutto di un amore, né l’errore di una notte, ma solo frutto di un’appartenenza innata e diventa eterno nel momento in cui ti rendi conto che questa piccola creatura farà parte di te per sempre.
In Italia sono molti i cittadini sfiniti perché “hanno già dato” ma sono molti di più i furbi arricchiti perché hanno “già preso.”
Un’idea si realizza solo con individui concreti, non concretini.
La storia considerata come una vicenda di buono e di cattivo tempo, di uragani e di sereni, ecco che cos’è la storia per un italiano. Per questo scetticismo della storia non si sono prodotti tanti tragici fenomeni in Italia, dove nulla è mai scontato interamente, dove tutti possono avere la loro parte di ragione, o dove tutti hanno torto, dove si ritrovano viventi i residui di tutte le catastrofi e di tutte le esperienze e di tutte le epoche. Ci sono ancora i guelfi, i neoguelfi, i separatisti, i federalisti, i sanfedisti, i baroni, i feudatari, ecc. Questi caratteri italiani sono l’origine delle più strane sorprese e delle più incredibili involuzioni.