Valentina Librizzi – Stati d’Animo
Ho imparato a dare il giusto valore alle persone nella misura in cui queste danno a me il valore che merito.
Ho imparato a dare il giusto valore alle persone nella misura in cui queste danno a me il valore che merito.
Tutti a far vanto delle grandi cose come a calibrare e misurare volumi e capienze dell’enorme sotto il segno dello smisurato. Declino. Coltivo piccole cose che mi preoccupo di far stare in un pugno così d’aver la sensazione di non stringere solo mosche e portarmi sempre il mio mondo dietro.
Oggi no! Oggi non ci sto, con questa vita, non ci sto con me stessa. Non sopporto quella prepotenza del vivere d’oggi! Sono impotente al dover continuamente dimostrare sempre e a chiunque il mio valore, le mie capacità! Non desidero dimostrare ma solo essere! Desidero vivere nella pace interiore! Al mondo grido “Lasciatemi essere come sono, lasciatemi al mio profondo!” Ho vissuto nella più grave sofferenza, nei sogni infranti, di amori mancati e di abbandoni. Ora vivo per me e sogno ad occhi aperti un mondo migliore: altruista, generoso dove la fiducia è un valore immenso e il dialogo è crescita, e dove il cuore ed i sentimenti vincono sempre
Donna “sempre” Femmina con il mio “uomo” Stronza con chi “merita”. Aggressiva solo per “difesa”. Vera per “natura”. Semplicemente io.
La limpidezza nelle cose e nelle persone è la cosa che amo.
E ritornano quei momenti in cui il tempo si ferma, sembra quasi che dentro noi nulla si muova, anche se fuori tutto trascorre. Come quando da piccoli, in automobile, ci sembrava che la vettura fosse ferma con il suo motore acceso ed eravamo convinti di vedere correre gli alberi, le case o le colline. Sono percezioni. Capitano.
Negli occhi di alcune persone sembra quasi di provare le vertigini. Una caduta da un precipizio senza aver l’uso delle ali.