Valeria Federico – Frasi d’Amore
Ho paura della mia debolezzaed ogni goccia mi sembra una cascata.Mi sta morendo il cuoree non voglio che succeda.
Ho paura della mia debolezzaed ogni goccia mi sembra una cascata.Mi sta morendo il cuoree non voglio che succeda.
Ho conosciuto completamente il mio cuore quando ho incontrato te, perché non lo si conosce…
Non amo il rischio, ma per amore sono diventata intraprendente e coraggiosa.
Se la scelta è vivere in solitudine o con una persona falsa allora scelgo la solitudine. Così mi racconto bugiee m’inganno ma senza farmi troppo male.
L’amore e il sesso stanno bene insieme, e va bene anche il sesso senza amore, e l’amore senza il sesso. Sono l’amore e il sesso individuali che vanno male.
Quando si arriva a conoscere il peggio di una persona, si hanno due possibilità: liberarsene definitivamente o cominciare ad amarla per davvero.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.