Valeria Marini – Personaggi famosi
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.
Mi sono riappropriata della mia vita e ho imparato dalla sofferenza: credo di aver vinto la sfida.
Tutti noi siamo condannati a un solitario confino all’interno della nostra pelle, a vita.
Sono qui per portare il fuoco nel mondo, e come vorrei che fosse già acceso.
Parigi val bene una messa.
Son stracci, se volete: ma io amo i miei stracci.
Quando sei perduto nella pioggia a Juarez ed è pure tempo di pasqua e la forza di gravità ti manca e la negatività non ti tiene su, non darti delle arie quando sei sulla rue Morgue Avenue hanno delle donnine affamate laggiù che ti sistemano per le feste.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.