Valeria Molinaro – Anima
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
La mia epidermide necessita della giusta chimica per essere trapassata.
Le nostre anime, amore mio, si riflettono nei nostri sguardi, colmi d’amore intenso, i ricordi si affollano come in un vortice e ritrovo Te al centro di ogni istante, unico amore, dal primo momento in cui ti ho conosciuto, il mio cuore ha riconosciuto solo te scorrono gli anni passati insieme, momenti di immensa gioia, alternati a fragili esitazioni, sofferenza, ma ora siamo qui, insieme, i nostri battiti all’unisono scandiscono i giorni della nostra vita, fino all’eternità… grazie di esistere.
A volte ci specchiamo dentro una canzone e lo facciamo con un leggero sorriso sulle labbra e gli occhi inumiditi di emozione. È strano come a volte alcune parole scritte da una persona che nemmeno conosciamo possano appartenerci terribilmente. Sentire quella musica e sentire cuore e mente che non seguono più una logica. È un po come quando ci innamoriamo, quando vediamo la persona che ci piace, quando ci sfiora. Ecco… l’emozione prende il sopravvento e supera la ragione. Spesso è questo che succede quando una canzone ci rovescia l’anima.
Chi sa di essere fratello dal fondo dell’anima, costui sentirà il soffio del buon vento ciò che altri non potranno. Allora si leverà e, andando, potrà ben vedere come si scala una montagna coi denti. Dopo, potrà dirne al mondo ogni meraviglia e sarà ascoltato.
Il buio è assenza di luce, solo l’amore verso Dio può illuminare il nostro cammino.
Gli occhi sono vele trasportate dal vento dello sguardo.