Valeria Molinaro – Anima
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
Che sensazione strana prendere coscienza di sé!Mi soffermo e sentomia la mentemio il corpoche io comando e muovoSembra stranoperché succede solo a voltespesso non mi sento… eppur ci sono!
Il profumo più soave che io possa sentire è quello che emana dal tuo animo candido.
Possa il viandante che è nell’animo di ogni uomo, percorrere velocemente la strada che divide l’incomprensione dal vero vivere, e presto le stelle del cielo prenderanno dimora sulla terra per vivere in armonia con il mondo.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.