Valeria Molinaro – Comportamento
Mi chiedo perché se non ci pensa la vita a complicarci le cose… ci pensiamo noi!
Mi chiedo perché se non ci pensa la vita a complicarci le cose… ci pensiamo noi!
L’utopia all’orizzonte abbaglia di fascino le certezze davanti agli occhi.
Quando darai consigli sarai tacciato di ingerenza, ma quando ti asterrai dall’elargirli sarai tacciato di indifferenza, amico non so proprio cosa sia meglio se la prima o la seconda, allora nel dubbio… non consigliare, ma limitati ad ascoltare.
Al cospetto d’un problema l’uomo s’adopera per individuare un verosimile colpevole, non una soluzione probabile.
La fedeltà ha smesso di essere un valore ed è diventato un vezzo. Si è fedeli per dimostrare di essere persone dal forte autocontrollo, non per evitare di ferire l’altro.
Se nello scansare un fosso, scosso verrai da un dosso, per non piangerti addosso, basterà…
Solo il tempo da le risposte. Ognuno crede, anche in buona fede, di non aver sbagliato, ma talvolta le parole son troppo veloci e ci si dimentica ciò che è uscito dalla bocca, sottovalutando quanto possano invece aver ferito. Nei salotti dell’anima i dialoghi sono intimi e autentici, e forse è lì che dovrebbero avvenire, se c’è volontà, i chiarimenti. Ferire ed essere feriti hanno la stessa valenza, mettersi nei panni di chi subisce e viceversa è un dovere cui non ci si può sottrarre se amicizia è stata.