Valeria Molinaro – Dillo in quattro parole
Se muori… ti seguo.
Se muori… ti seguo.
Montagne d’immondizia, mari di liquame, polveri nell’aria, acqua da non bere… come parassiti siamo noi causa del maleQuesto non è mondo come Natura vuole!Dai “Grandi della Terra” ai “piccoli del quartiere” diamoci da fare adesso o sarà tardi… per rimediare.
L’amore non è mai né abuso né violenzachi ama può farti soffrirema non ti farebbe mai del male.
Ciò che è diverso da noi ci spaventa.Allora si ragiona per “luoghi comuni”per “sentito dire”…il calabrese rimane per sempre mafiosoil milanese snobl’omosessuale un eccentricoil forestiero brutto e cattivo…non uno, ma tutti, indistintamentee allora montiamo i paraocchivediamo solo quello che vogliamo vederee così… tutto appare diverso.
Odore d’asfalto bagnato.
Cerchiamo risposte nei dettagli.
Rimane frainteso, il silenzio.