Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Non mi piacciono gli schemi prestabiliti, non mi piacciono i pregiudizi, non mi piace chi giudica, sono sempre stata un po’ ribelle a questi modi di pensare. Io amo sentire con il cuore le persone!
Non mi piacciono gli schemi prestabiliti, non mi piacciono i pregiudizi, non mi piace chi giudica, sono sempre stata un po’ ribelle a questi modi di pensare. Io amo sentire con il cuore le persone!
Ci sono vibrazioni sulla pelle che non si sentono con l’udito, ma con tutti i sensi.
Lei era fatta così, e con lei i suoi sbalzi di umore. Spesso le veniva da sorridere anche quando era difficile trattenere le lacrime.
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
Se non ci si sente sperduti, non si può trovare la via.
Lento e inesorabile passa il tempo, un lento ticchettio a ricordati i sempre più affannosi battiti del cuore, mentre lentamente t’incammini verso un ultimo mortale abbraccio.