Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
A volte mi costa questo mio carattere, questo saper stare sola, mi costa essere abituata a non chiedere, mi costa davvero perché poi mi fa strano tutto!
A volte mi costa questo mio carattere, questo saper stare sola, mi costa essere abituata a non chiedere, mi costa davvero perché poi mi fa strano tutto!
Quelle come me sono sempre controvento, ci credono sempre quelle come me hanno l’abisso dentro e il sorriso in punta di labbra. Quelle come me vivono di emozioni, ci affogano dentro e si sciolgono come neve al sole per una carezza, quelle come me non se ne vanno e se lo fanno è perché le hai mandate via. Quelle come me ci sono sempre e si danno tutte e continuano a dare ancora, ancora e ancora senza chiedere mai. Quelle come me sanno aspettare, aspettano e amano in silenzio aggrovigliandosi il cuore zuppo d’amore. Quelle come me hanno l’anima dannata, fottuta, persa, in un paio d’occhi di brace che ti attraversano e ti squarciano in due per come ti violentano il cuore. Quelle come me vivono di brividi sulla pelle, e respirano desideri e sogni che forse non si avvereranno mai.
Quando le stesse emozioni vivono in due persone la vita suona il canto dell’amore. Quella vita così imprecata, così odiata assume tinte d’eternità e colora i giorni degli innamorati.
Ho semplicemente bisogno di qualcuno che mi faccia essere orgoglioso di quello che sento, qualcuno che mi fa stare bene con me stesso e superbamente in quel noi.
– Capisco come tu debba sentirti…- Stronzate. Sceglie sempre lui. Sempre.
Non esiste stato d’animo più intricato della malinconia nostalgica: la malinconia lascia i ricordi del passato al tempo, la nostalgia evoca dal passato il tempo dei ricordi.
Occhi che s’intonano col mio futuro, che mettono a proprio agio le mie inquietudini. Occhi che profumano di me, che mi riconoscono oltre la nebbia del tempo, che trovano rifugio nei miei.