Valerio Agostino Baron (el Brigante) – Frasi Sagge
Scopri la molla che ti spinge alla passione e falla scattare, cerca di essere il migliore in tutto quello che fai, ma fallo per passione perché tutto il resto è solo fumo negli occhi.
Scopri la molla che ti spinge alla passione e falla scattare, cerca di essere il migliore in tutto quello che fai, ma fallo per passione perché tutto il resto è solo fumo negli occhi.
Ho creduto in talmente tante persone sbagliate che oggi quando mi dicano “fidati” mi viene da ridere. Io mi fido solo di chi non mi chiede di farlo, ma mi dimostra che posso farlo!
Colui che uccide ingiustamente, mi pare degno di compassione. Invece, colui che uccide con giusta ragione l’ho definito ‘non invidiabile’.
Vivi ogni attimo come fosse l’ultimo, perché la sofferenza non risparmia mai nessuno.
Alcune cose possono diventare piacevoli abitudini, ma guai a far diventare abitudini le persone. La linfa che nutre ogni rapporto umano è quella tensione emotiva che genera uno scambio continuo e reciproco che permette a entrambi di crescere. Non fate diventare abitudini le persone, diventerebbero cose.
Chi vanta di potere fare tutto difficilmente riesce in qualcosa.
Alla fine quando dico: “c’è un bel venticello che spira lassù” coronazione di un lungo discorso, mentre Nasoabecco sterza tra le curve, nessuno di loro mi risponde, silenzio di tomba, e io giovane Medicostregone sono stato ammonito di tre vecchi Medicistregoni a stare zitto, perché nulla importa, siamo tutti dei Budda Immortali Che Conoscono il Silenzio, perciò m’azzittisco, e cala un lungo silenzio mentre la brava automobile fila via e io vengo trasportato all’altra sponda da Nirmanakaya, Samboghakaya e Dharmakya Budda tutti e tre, in realtà Uno solo col braccio buttato sulla maniglia della portiera destra e il vento che mi soffia in faccia (e per la sensazione-emozione di vedere la Strada dopo mesi fra le rocce) mi godo ogni villetta e albero e prato lungo la via, questo piccolo e grazioso mondo che Dio ha allestito perché noi lo vedessimo e ci viaggiassimo e ci assistessimo come un film all’aperto, lo stesso preciso aspro mondo che ci strozzerà il fiato nel petto e ci stenderà alla fine in tombe insensibili, e da parte nostra neanche un lamento (e meglio così).