Valerio Albisetti – Anima
Sapere chi si è, dire di sì a se stessi dà senso alla propria esistenza.
Sapere chi si è, dire di sì a se stessi dà senso alla propria esistenza.
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Attende la terra le mie lacrime, perché son le sole a illuminare il cielo di poesia, mentre il forno cuoce il pane che profumerà la vita e aprirà ombrelli di sorrisi.
L’ombra dei miei pensieri inabissa l’anima.
Ali nere nell’aria che respira il vento, notti senza fine nella solitudine dell’anima.
Bisogna piangere, bisogna far uscire quel dolore dal proprio corpo, altrimenti ti divora tutto ciò che di buono ti rimane dentro. Bisogna piangere, ti salva l’anima.