Valerio Gimmi – Anima
La distanza è solo un’onda e l’onda arriva col vento, il vento arriva come vuole!
La distanza è solo un’onda e l’onda arriva col vento, il vento arriva come vuole!
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
L’anima é la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
L’anima, unico elemento non concreto che ci rende ciò che siamo e noi? Vorremo solo un paio d’ali per volare vicino algli angeli! Ma se mi giro a guardarti vedo il più bello di loro e penso a quanto il paradiso sia vicino.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.